06.30.10

Granducato di Toscana? Forse è giunto il momento

Posted in Problemi sociali at 12:05 di admin

In un periodo nel quale la Lega parla di federalismo, di Padania e considera soltanto coloro che stanno sopra il Po, il popolo toscano deve fare una riflessione: siamo pronti a creare una regione autonoma che rispecchi la meravigliosa esperienza del Granducato di Toscana di Leopoldo?

Penso sia giunto il momento di staccarci completamente dal resto d’Italia e diventare a tutti gli effetti Stato federale sull’esempio americano.

La prima riforma fondamentale dovrebbe riguardare la manovra fiscale e fare in modo che i cittadini toscani che pagano le tasse debbano versare quest’ultime soltanto nelle casse regionali. Tali somme sarebbero reinvestite soltanto in Toscana e finalmente ogni contribuente vedrebbe il frutto dei propri sforzi perchè ritengo assurdo che una parte delle tasse pagate da un fiorentino debbano andare a migliorare le infrastrutture di Siracusa. Se un toscano versa 1 euro, quell’euro deve essere speso all’interno del nostro territorio!!!!!

A quel punto ogni cittadino toscano avrebbe interesse a pagare le tasse in quanto le vedrebbe veramente investite e si sentirebbe partecipe del bene della regione. Perchè la Toscana non deve più aver bisogno dei sostentamenti del governo centrale, ma deve essere in grado di pensare a se stessa con l’apporto dei suoi figli.

Impegnamoci a creare un movimento popolare che porti in pochi anni alla creazione di un nuovo “Granducato di Toscana”.

La Toscana ai Toscani

06.25.10

VERGOGNA !!!!! E’ STATA PROPRIO UNA FIGURA DI…….MERDA!!!

Posted in Problemi sociali at 10:10 di admin

Al ritorno della spedizione mondiale del 1970 in Messico, dove la nazionale si era inchinata in finale ad un Brasile stellare, alcuni tifosi, non contenti di quell’ottimo risultato, avevano lanciato delle uova marce contro Riva e compagni.

Pensando a questo episodio non riesco a capire cosa dovrebbero fare i nostri tifosi alla comitiva azzurra del 2010 che ieri ha toccato il fondo ed ha scritto una delle più brutte pagine del calcio italiano.

Non vogliamo, però, soffermarci sull’aspetto tecnico e tattico perché tutte le testate giornalistiche ne hanno parlato abbondantemente e perché sarebbe come “sparare sulla croce rossa” o, come si dice in Toscana, sarebbe come “picchiare uno che caca”, ma preme evidenziare alcuni aspetti che meno vengono in risalto.

Fortunatamente gli azzurri, prima della partita con il Paraguay, hanno pensato bene di devolvere qualsiasi introito che fosse derivato loro dal Mondiale alle Celebrazione per i 150 anni della nostra Repubblica, forse sapendo che non avrebbero riscosso niente perché non avrebbero superato il primo turno; a questo punto avendo fatto questo tipo di dichiarazione pubblica dovrebbero frugarsi nelle loro tasche imbottite e donare ugualmente molti euro alla fondazione 1861-2011, ma dubito che lo faranno.

Premesso il fatto che tutti gli azzurri dovrebbero risarcire quei disgraziati che hanno preso le ferie dal lavoro e sono rimasti a casa per vedere una vera e propria figura di …….merda!!! (ad un certo punto della sua intervista De Rossi lo stava anche per dire, ma si è educatamente trattenuto), ma i “nostri eroi” adesso andranno a fare le loro vacanze (meritate!!!!!) d’oro in posti da sogno e tutti i rimpianti, le polemiche e le discussioni le lasceranno ai soliti tifosi che si ammazzano ogni giorno per sbarcare il lunario e che sono molto più tristi degli azzurri per questa eliminazione indecente.

06.16.10

BLOODY SUNDAY: GIUSTIZIA è FATTA, ANCHE SE TROPPO TARDI!

Posted in Problemi sociali at 12:31 di admin

Le parole pronunciate ieri dal Primo Ministro inglese, David Cameron, rappresentano qualcosa di storico per l’Irlanda e per la tragedia che ha colpito i manifestanti cattolici quel maledetto 22 gennaio 1972: “Ciò che è successo il giorno di Bloody Sunday è stato ingiusto e ingiustificabile. È stato sbagliato».

 Rimandando al sito www.bloodysundaytrust.org per conoscere i fatti e la documentazione che raccontano quel giorno infame, in questo articolo si vuole sottolineare che sono stati troppi 38 anni per riconoscere gli errori inglesi e per dare un pò di giustizia ai parenti delle vittime che quasi 4 decenni si sono visti trattati a pesci in faccia dalle autorità anglosassoni.

Quel fatidico 22 gennaio 1972 sono morti 14 innocenti, la cui memoria è stata, però, infagata per questo lunghissimo period dale commissioni d’inchiesta inglesi che li accusavano di essere pericolosi manifestanti, mentre, come dovrà ammettere lo stesso Cameron, questi eroi inconsapevoli erano soggetti che stavano scappando, che stavano distesi in terra e che non avevano mai reagito alle intimidazioni dei parà di sua Maestà.

Adesso anche l’esercito e tutti coloro che hanno partecipato a quel massacro – considerato che molti di loro saranno ancora vivi e molti saranno ancora in servizio – devono mostrarsi alle telecamere e chiedere pubblicamente “SCUSA” ai familiari, che rimangono le vere vittime della strage.

Voglio chiudere con una considerazione: i fatti del 22 gennaio 1972 si sono svolti a Derry e non a Londonderry, come la chiamano gli inglesi.E adesso chiedete scusa anche a Bobby Sands ed a tutti gli hanger strickers morti nelle vostre prigioni.

Le vittime della ferocia e della vigliaccheria inglese  Barney McGuigan 41 anni - Gerald Donaghey 17 anni - Gerard McKinney 35 anni - Hugh Gilmour 17 anni - Jackie Duddy 17 anni - Jim Wray 22 anni - John Johnston 59, morto dopo 5 mesi di agonia - John Young 17 - Kevin McElhinney 17 - Michael Kelly 17 anni - Michael McDaid 20 anni - Patrick Doherty 31 anni - William McKinney 26 anni e William Nash 19 anni.

06.15.10

MA NEGLI STATI UNITI TIFANO USA o MONTANA?

Posted in Attualità at 10:06 di admin

Ieri sera ognuno di noi avrà impiegato una velocità quadrupla rispetto al solito per rientrare a casa dal lavoro e riuscire ad accendere la TV prima delle 20:30 e poi, con ansia e passione, si sarà gustato la prima uscita mondiale degli azzurri.

Ogni italiano al goal, tra l’altro di pregevole fattura, del Paraguay si sarà innervosito, avrà inveito, ma non avrà certamente esultato e, comunque, non avrà mai neanche minimamente pensato che qualcuno potesse spingersi ad essere contento per un goal subito dall’Italia; ed, invece, come poi abbiamo scoperto durante la conferenza stampa post-partita di Lippi, Radio Padania avrebbe festeggiato la rete dei sudamericani, in quanto loro riconoscono nella verde “Padania” l’unica squadra nazionale.

Premesso il fatto che moltissimi abitanti del Nord Italia, simpatizzanti e votanti della Lega, seguaci degli ideali del Carroccio, sono molto legati alla nazionale italiana e mai si sognerebbero di tifare contro gli azzurri, la cosa è assolutamente paradossale perché l’esempio massimo di federalismo, gli Stati Uniti d’America - ai poteri federali sono riservate le leggi in materia di politica estera, di difesa, di commercio interno ed esterno, il diritto di fissare ed esigere imposte federali,l’emissione di moneta e la formazione e gestione del debito pubblico – sono legatissimi alla propria bandiera, tanto che tutte le case ne sventolano una, e, soprattutto alle proprie rappresentative nazionali.

Se mai una radio locale, supponiamo un ipotetica “Radio Montana”, avesse esultato al goal inglese di Gerrard, probabilmente le autorità statunitensi l’avrebbero fatta chiudere per “vilipendio” alla nazione!! Perché come dice in suo famoso saggio Alberto Panzeri, gli Usa sono “separati, ma uniti sotto la stessa bandiera”.

Anche noi, pertanto, possiamo anche vivere in un’Italia federalista, soluzione politica che potrebbe avere anche diversi vantaggi, ma non dobbiamo dimenticarci che parliamo la stessa lingua e che siamo fratelli, sì “fratelli d’Italia”. 

06.14.10

Ma perchè SKY non mi fa vedere il Mondiale?

Posted in Problemi sociali at 17:39 di admin

Sono un abbonato Sky da quasi 7 anni e ho sempre avuto nel mio pacchetto “Mondo” – per chi non conosce il pacchetto Sky riguarda moltissimi canali di intrattenimento, cartoni animati, documentari, reti estere ed internazionali, etc -, “Sport” – per capirsi bene vedo circa 15 canali di sport, posso godermi quasi tutti gli eventi in diretta e per quanto riguarda il calcio posso vedere l’anticipo serale ed il posticipo e tutta la champions league – ed infine “Cinema”, con una spesa complessiva di circa 55 euro mensili per un totale di 660 euro.

Venerdì sera sono rientrato a casa e, mentre stavo per sedermi sul divano a gustarmi Uruguay – Francia sono stato bruscamente risvegliato da un messaggio blu che mi diceva che il mio abbonamento non comprendeva il pacchetto Mondiale e che per acquistare tutte le partite della manifestazione avrei dovuto spendere altri 49 euro!!!

Lì per lì ci sono rimasto male perché speravo che, per i clienti che tutti i mesi da diversi anni a questa parte versano nelle casse di Sky una bella sommetta e che pagano con addebito bancario, avrebbero offerto il pacchetto ad un prezzo di favore intorno ai 15-20 euro, ma visto che 49 euro è una somma fissa per clienti e non clienti ho fatto una riflessione a voce alta: piuttosto che dare altri 49 euro – considerato che le uniche partite che si possono vedere sono quelle serali in quanto alle 13:30 ed alle 16:00 l’orario è veramente scomodo – guarderò le partite sulla vecchia Mamma RAI che, però, ha comprato solo alcune partite e che, quindi, non mi ha potuto far vedere l’agognata Francia – Uruguay, che non era compresa nel pacchetto acquistato dalla RAI.

Fortunatamente la partita in questione è stata molto noiosa e, quindi, non mi sono perso niente di eccezionale, e per le prossime sfide confiderò sul palinsesto della televisione di Stato, ma mi dispiace che Sky, che vedo sempre lanciare offerte eccezionali per i nuovi clienti, non tenga conto dei vecchi ed affezionati clienti, magari permettendo anche agli stessi di pagare ogni tanto 15 euro al mese o regalando un mese all’anno.

06.09.10

Epidurale si, epidurale no?

Posted in Attualità at 17:22 di admin

Questa è una delle domande più frequenti che si pongono le future mamme in vista del parto. L’uso dell’anestesia epidurale (“Questa tecnica anestesiologica determina un’analgesia parziale del corpo, permettendo alla gestante di mantenere uno stato di coscienza vigile ed una respirazione spontanea. La somministrazione di farmaci oppiacei avviene nello spazio epidurale della colonna vertebrale. L’infusione è permessa da un sottile sondino, posizionato grazie alla puntura di un ago in sede lombare. La tecnica determina un blocco epidurale continuo, con effetto sedante sulle terminazioni nervose che si originano dal midollo spinale. Rispetto all’anestesia generale classica, la quantità di farmaci utilizzata è notevolmente ridotta”, così riporta il sito www.epidurale.it ) sebbene abbia alcune controindicazioni che devono essere attentamente esaminate dalla paziente coadiuvata da una valida assistenza medica, rappresenta, però, un concreto ed importante aiuto durante il parto, non solo togliendo il dolore alla madre, ma anche aiutandola a rimanere più concentrata sull’obiettivo finale: far uscire il piccolo.Pertanto la possibilità di ricorrere alla benedetta epidurale dovrebbe essere concessa a qualunque madre dal nostro Servizio Sanitario Nazionale, ma purtroppo non è così perché in alcuni presidi ospedalieri, anche abbastanza grandi, per problemi di costo si è deciso di non utilizzare la suddetta anestesia.

Infatti, per far funzionare “l’epidurale” è necessario che siano presenti nella struttura un certo numero di anestesisti, senza i quali tale anestesia non è applicabile; le ASL, che adesso funzionano come vere e proprie SPA (attentissime a contenere qualunque costo apparentemente “superfluo” e sagacissime nell’aumentare gli introiti – ricordiamo che una visita da un primario “intramoenia” costa almeno €.130,00) individuano nel loro distretto un unico punto nel quale fornire il servizio dell’epidurale, costringendo le madri di tutta la provincia a muoversi verso tale punto o decidere di partorire senza epidurale.

Ma è mai possibile una cosa del genere, considerato tutti i soldoni che ruotano intorno al nostro SSN??

06.07.10

Mondiale 2010: tagliamo i premi in denaro

Posted in Attualità at 12:46 di admin

È chiaro come tutti ci rendiamo conto di vivere in un periodo di difficoltà economica e di una certa austerità. Arrivando difficilmente in fondo al mese molte famiglie italiane devono tagliare una serie di spese che, fino a 10 anni, erano all’ordine del giorno (grazie Euro!!) e fino a 2 anni fa erano sempre affrontate con pochi pensieri (grazie Lehman Brothers!!!); sebbene da un punto di vista meramente statistico non sia il momento economico più difficile della nostra storia Repubblicana, invece da un punto di vista pratico il momento è pesantissimo.

Gli unici che sembrano non accorgersi della crisi economica sono i calciatori della nostra serie A e, soprattutto, i nazionali che si apprestano a partecipare al campionato del Mondo. Una logica di mercato ed attualità dovrebbe imporre un tetto salariale nel pianeta calcio in modo da non rendere abissale la differenza tra questi privilegiati del pallone e il popolino, ma gli stipendi vengono versati da imprenditori e proprietari privati che utilizzando propri (?????) capitali innaffiando d’oro i nostri “eroi” della domenica.

Quello che, però, sembra assurdo è che anche i giocatori della nazionale che si dovrebbero sentire onorati di vestire la maglia azzurra e che dovrebbero essere soddisfatti di quanto percepiscono nei loro club, debbano ricevere lauti emolumenti per ogni partita giocata in Sudafrica e per ogni turno superato.

In questo momento di difficoltà sarebbe opportuna la totale rinuncia al premio danaroso e la sua devoluzione in beneficenza, al rifacimento di impianti sportivi o per qualsiasi altra destinazione che non siano le loro tasche già belle foderate; consegnamoli un bella medaglia e basta!!

Chissà quanti italiani pagherebbero per andare a giocare il Mondiale e questi 24 ragazzi devono essere anche ricompensati per rappresentare la nazione. Paradossalmente è come se un poliziotto od un carabiniere, già pagato (poco) dallo Stato, ricevesse un assegno per ogni arresto fatto o per ogni rapina sventata!!!

08.13.08

Lettera aperta di Lorenzo Conti

Posted in Attualità at 17:50 di admin

Riportiamo integralmente qui di seguito “la lettera aperta” inviata da Lorenzo Conti, figlio dell’ex sindaco di Firenze Lando Conti assassinato nel 1987.

Chi scrive questa breve lettera è Lorenzo Conti, figlio dell’ex Sindaco di Firenze assassinato dalle BR il 10.02.1986.

In questi giorni abbiamo assistito ad uno spettacolo indecoroso per un Paese civile come dovrebbe essere la nostra amatissima Italia.

Abbiamo visto la polemica tra un Ministro (Rotondi) e un Assessore del Comune di Bologna (Mancuso) in relazione alla presenza o meno di un Ministro di “rilievo” alla cerimonia in ricordo della strage di Bologna del 2 Agosto 1980. Alcuni manifestanti hanno sfruttato questo importante evento celebrativo per “sventolare” i propri striscioni e bandiere rosse.

Abbiamo assistito alla polemica tra il Ministro Bondi e il giornalista Fasanella in riferimento al Film, finanziato dallo Stato, in cui si vede protagonisti alcuni ex terroristi (Franceschini e Ognibene).

Mi pare doveroso ricordare a tutti che lo Stato (i cittadini) ha vinto la sua battaglia contro il terrorismo mentre le Istituzioni hanno perso la loro credibilità nei confronti dei parenti delle vittime del terrorismo.

Molti attentati non sono stati ancora “giustiziati”, altri solo parzialmente (come il caso di mio padre); molti terroristi non hanno scontato la propria pena integralmente, altri sono stati rimessi in libertà per gravi motivi di “salute” (non di malattia). Molti terroristi sono scappati all’estero a condurre una vita migliore, altri si rifiutano a rientrare per scontare la propria pena.

Nel mezzo a questo caos troviamo i familiari delle vittime. Loro, in silenzio, devono mensilmente assistere a spettacoli indecorosi, amorali e subire perfino una costante strumentalizzazione da parte di “certi politicanti”.

Sarebbe assai facile per me e per noi vittime del terrorismo svelare la “pochezza” di alcuni uomini che rappresentano le nostre Istituzioni. Ma a che cosa servirebbe ?

Noi vittime del terrorismo dobbiamo, per primi, cercare un percorso condiviso che porti alla verità storica degli “anni di piombo”.

Ma il Parlamento, i partiti politici, i ministeri con i loro uffici studi, che fanno ?

Passando dalle parole ai fatti, fatti concreti e tangibili, gentilmente chiedo al Ministro Bondi, che in questi giorni si è mostrato “attento” al fenomeno del terrorismo, semplicemente due cose:

  • stanziare la medesima somma che è stata utilizzata per la produzione del Film oggetto di critiche (€.250.000) al Fondo delle Forze dell’Ordine riservato ai caduti per cause di servizio (ricordo che il Corpo dei Carabinieri e della Polizia hanno subito le maggiori perdite in termini umani nell’affrontare il terrorismo). Suppongo, infatti, che la somma stanziata dal Governo sia servita per pagare gli stipendi anche a 4 ex terroristi !;
  • affrontare un percorso teso alla rivisitazione di tutte le lapidi in memoria dei caduti del terrorismo apportando una frase che ricostruisca storicamente l’evento nella sua interezza (per esempio a Bologna si parla di terrorismo di stampo Fascista mentre su quella di mio padre, Biagi ecc si parla solamente di “è per mano terrorista”). Esisteva in Italia un terrorismo di stampo comunista ? Non si può parlare di Brigate Rosse Partito Comunista Combattente perché il concetto “comunista” è utilizzato ancora da partiti politici come Rifondazione Comunista o Comusti Italiani ? L’Italia civile non può e non deve far passare il concetto che esiste un terrorismo buono (comunista) e uno cattivo (fascista). Il terrorismo è sempre cattivo, sia esso di matrice politica che religiosa ! Ciò che deve sempre vincere è l’onestà e la verità storica, sempre !

Sperando di aver contribuito a riportare il dialogo tra le parti, Vi saluto cordialmente e Vi prego di pubblicare questa lettera.

07.11.08

Ma pensate a………………..

Posted in Attualità at 18:54 di admin

In un momento di commozione generale per quanto è accaduto alla povera Federica Squarise, uccisa da un delinquente frequentatore delle notti spagnole - a proposito è sbagliato non mandare i ragazzi o le ragazze da soli in vacanza perché la morte della bella ragazza di Padova è, purtroppo, un caso isolato – si susseguono tre vicende che turbano particolarmente lo scrivente.

Il governo Berlusconi, invece di interessarsi dei mastodontici problemi del paese si mette ad ideare ed a far successivamente approvare il cosiddetto Lodo Alfano che impedirebbe alla magistratura di poter esperire azioni giudiziarie nei confronti delle prime quattro cariche dello Stato, e fino a qui si potrebbe anche considerarlo abbastanza giusto se non fosse che colui che lo ha veramente voluto è Silvio Berlusconi, che rientra come posizione istituzionale nel podio e che è soggetto incline a partecipare ai processi come indagato e spesso come imputato. Paradossalmente è come, e faccio un esempio provocatorio apposta, se il Ministro della Difesa, Larussa promuovesse una legge che riconosca un beneficio fiscale a tutti coloro che fanno gli avvocati, sono di origine siciliana ed hanno il cognome che comincia per L e finisce con ….ussa; molto probabilmente ci rientrerebbe solo il deputato missino sopra citato. Ma pensate al paese e non agli interessi personali!

Dopo 16 anni di coma irreversibile, Eluana Englaro, grazie a una sentenza del tribunale di Milano, potrà smettere di essere alimentata e potrà raggiungere serenamente quel regno dei cieli nel quale già vive dal 1992 ed il Vaticano, dall’alto del suo millenario piedistallo, parla di eutanasia, di peccato mortale e dà giudizi etici non pensando a quello che ha sofferto la famiglia della povera ragazza. Siamo tutti d’accordo con il padre della donna, Beppino Englaro, quando dice: “Quello che dice il Vaticano vale per il Vaticano, quello che diceva mia figlia vale per mia figlia”. Ed è stato anche troppo educato e diplomatico perché sarebbe stato corretto rispondere in un modo ben diverso; è troppo facile sentenziare e giudicare la vita degli altri stando comodamente seduti sulle poltrone di Città del Vaticano.

Ma pensate agli affari divini che a quelli temporali ci pensa la gente comune!

La Comunità Europea attacca il governo italiano perché vuole schedare coloro che abitano nei campi Rom attraverso la raccolta delle impronte digitali, infischiandosene dei numerosi problemi che questi agglomerati di persone hanno e stanno creando ai cittadini italiani che vi abitano attorno. Non si deve concentrare l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica solo sui bambini perché questi, che certamente scontano le colpe dei genitori, vivono nei campi nomadi e devono essere registrati come i grandi, anche perché nella maggior parte dei casi sono quelli che compiono, ovviamente costretti, piccoli reati.

Ma pensate a guidare l’Europa unita che ai problemi interni ci pensiamo noi!

06.25.08

La ghigliottina della benzina

Posted in Attualità at 18:25 di admin

E’ arrivata in redazione questa e-mail che sembra molto interessante, per questo l’abbiamo pubblicata sul sito. Buona lettura 

“Iniziativa di Beppe Grillo x il caro benzina!!

IMPORTANTE !!! - LEGGI ATTENTAMENTE

è importantissimo piegare questi maledetti che alzano in continuazione il prezzo!! (gli americani si sono incazzati perché gli si è alzata la benzina a 0.75€ per 5 LITRI !!!) e noi paghiamo 1.50€ a litro.

ma siamo impazziti???!!!

Dal Blog di Beppe Grillo parte un’altra iniziativa…(quella precedente era abolire il costo di ricarica delle schede telefoniche prepagate……con ottima riuscita!!!!)

Provare non costa nulla!!!!!!!!!!!! Giratela ognuno ad almeno 10 contatti, grazie mille!!!!

COME AVERE LA BENZINA A META’PREZZO ?

Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici.

Benzina a metà prezzo?

Diamoci da fare. Siamo venuti a sapere di un’azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere. Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a
1.50 Euro al litro.

UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale.

La parola d’ordine è “colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli”. Posta l’idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi,si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c’è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti. Petrolieri e l’OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà. I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo.

La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un’unica compagnia. Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi.

Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo. Questo messaggio è stato inviato ad una trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmette a, diciamo, una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via.

Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato alla ’settima generazione’, avremo raggiunto e informato 30 milioni di consumatori! Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell’agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E’ certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare? Chi se ne frega per un po’ di bollini e regali e baggianate che ci vincolano a queste compagnie.

Coraggio, diamoci da fare!!!”

« Previous entries Plural-Forms: nplurals=2; plural=n != 1; Project-Id-Version: WordPress 1.6 POT-Creation-Date: PO-Revision-Date: 2007-06-04 11:18+0100 Last-Translator: Language-Team: Italian (www.wordpress-it.it) MIME-Version: 1.0 Content-Type: text/plain; charset=utf-8 Content-Transfer-Encoding: 8bit X-Poedit-Language: Italian X-Poedit-Country: ITALY X-Poedit-SourceCharset: utf-8 X-Poedit-KeywordsList: __;_e X-Poedit-Basepath: . X-Poedit-SearchPath-0: . Plural-Forms: nplurals=2; plural=n != 1; Project-Id-Version: WordPress 1.6 POT-Creation-Date: PO-Revision-Date: 2007-06-04 11:18+0100 Last-Translator: Language-Team: Italian (www.wordpress-it.it) MIME-Version: 1.0 Content-Type: text/plain; charset=utf-8 Content-Transfer-Encoding: 8bit X-Poedit-Language: Italian X-Poedit-Country: ITALY X-Poedit-SourceCharset: utf-8 X-Poedit-KeywordsList: __;_e X-Poedit-Basepath: . X-Poedit-SearchPath-0: .